In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 14/06/2024)

Tante belle uscite questa settimana per la gioia di noi cinefili !!
 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

Bruno Dumont (“Ma Loute”, “France”) è uno dei registi più originali del cinema francese e lo dimostra nuovamente con “L’impero” (“L’Empire”) film vincitore dell’Orso d’Argento – Premio della Giuria alla 74a edizione del Festival di Berlino
In un villaggio di pescatori sulla costa a nord della Francia è in procinto di scatenarsi una battaglia tra potenti forze extraterrestri che si nascondono dietro le soporifere apparenze della vita quotidiana degli abitanti locali.
Il figlio del pescatore Jony, il piccolo Freddy, è al centro della contesa: nato dall’unione tra un extraterrestre e un’umana, crescendo diventerà l’ago della bilancia nella lotta tra gli “uno” e gli “zero”. La principessa Jane, dell’impero degli “uno” viene mandata sulla terra per salvare gli umani dal male che potrà scatenarsi quando Jony farà crescere il suo erede come sovrano delle forze oscure.
Grande cast con Fabrice Luchini, Camille Cottin, Anamaria Vartolomei, Lyna Khoudri, Brandon Vlìeghe, Bernard Pruvost e Philippe Jore.
Da non perdere purtroppo solo al cinema Anteo.

 

Nove anni dopo il promettente esordio con “The Fighters – Addestramento di vita” ritorna alla regia Thomas Cailley in questo atteso e molto ben recensito “The Animal Kingdom“.
François ha appena portato suo figlio Émile a una visita medica. Poi è bloccato nel traffico quando un furgone con a bordo delle misteriose creature, deraglia. Lì c’era anche la moglie di François che, come molti altri individui, ha cominciato a trasformarsi in animale.
L’uomo e il ragazzo si mettono così alla sua ricerca e sono aiutati da una poliziotta. Nel frattempo anche in Émile appaiono i primi segni della mutazione.
Molto bravi gli attori Adèle Exarchopoulos, Romain Duris, il lanciatissimo Paul Kircher (visto in “Le lycéen”), Nathalie Richard e Nicolas Avinée.
A Milano nei cinema Anteo, Beltrade, Arlecchino, CityLife Anteo, Colosseo, Eliseo, Merlata Bloom, Orfeo, Palestrina e UCI Bicocca.

 

Solo per tre giorni al cinema (10,11 e 12 giugno) esce al cinema “Arrivederci Berlinguer!“, un documentario che omaggia la memoria di un grande uomo politico grazie alla Wanted Cinema.
Enrico Berlinguer morì a Padova l’11 giugno 1984 inseguito ad un ictus che lo aveva colpito durante un comizio che comunque portò a termine.
Il 13 giugno si tennero a Roma i funerali accompagnati da più di un milione di persone. Utilizzando il materiale girato da un’equipe di registi nonché quello conservato nell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico si ricostruiscono quei giorni.
Dirigono Michele Mellara e Alessandro Rossi (“Vivere, che rischio!”) mentre le musiche sono di Massimo Zamboni, chitarrista del gruppo punk rock CCCP – Fedeli alla linea.
Ancora al cinema Arlecchino.

 

Luc Jacquet è l’apprezzato documentarista del bellissimo “La marcia dei pinguini” e “Viaggio al Polo Sud” (“Continent Magnétique”) è la sua nuova fatica pronta per conquistarci ancora.
Le poche migliaia di chilometri che separano la Patagonia dal Polo Sud sono un viaggio affascinante e ipnotico per gli esploratori.
Alcuni parlano addirittura di una dipendenza “il morso antartico”.
Il regista le conosce bene e lo vive da 30 anni. Questa volta torna per un’avventura di grande impatto visivo, offrendoci immagini che non si possono trasmettere con le parole.
Quasi come un ultimo viaggio verso un continente in via di estinzione e i suoi abitanti.
Lo trovate nei cinema Anteo, Arlecchino e CityLife Anteo.

 

Francesco Frangipane e’ alla regia di “Dall’alto di una fredda torre“, trasposizione cinematografica della pièce teatrale scritta da Filippo Gili e diretta in palcoscenico dallo stesso Francesco Frangipane.
Elena e Antonio sono gemelli cresciuti all’interno di una sorta di cellula invisibile che li contiene entrambi. Anzi, la cellula si allarga solo a contenere anche Michela e Giovanni, i loro genitori.
Quel nucleo a quattro ride e scherza a tavola, mescola affetto e ironia, battute e frecciate. Ma Michela e Giovanni soffrono di una malattia genetica che intacca i tessuti midollari e che li ha colpiti entrambi, quasi a rafforzare il loro legame simbiotico, parallelo a quello fra i loro figli.
Sarebbe dunque perfettamente simmetrico se i figli potessero, donando il loro midollo, salvare entrambi i genitori. E invece solo Elena risulta compatibile, rompendo quella simmetria che caratterizza la famiglia da sempre e che allo stesso tempo la loro forza e il loro limite.
Dunque lei, e suo fratello, sono costretti a scegliere quale genitore salvare: una decisione disumana che la scienza li invita a compiere nel nome del giuramento di Ippocrate, secondo cui se anche una sola vita può essere salvata, è nostro dovere salvarla.
Bel cast con Anna Bonaiuto, Giorgio Colangeli, Edoardo Pesce e Vanessa Scalera.
In programmazione nei cinema Anteo, Eliseo e UCI Bicocca.

 


 

Will Smith e Martin Lawrence ci allietano ancora con un nuovo capitolo (il quarto) della saga tutta azione e ironia di “Bad Boys: Ride or die” diretti da Adil El Arbi e Bilall Fallah.
Mike e Marcus si sono ripresi dai tormenti subiti a causa del sicario, e figlio di Mike, Armando, che ora si trova in carcere. Mike sta infatti per convolare a nozze e Marcus, al solito, lo accompagna come un postmoderno Sancho Panza, goloso di junk food.
Colpito da un infarto, Marcus ha una visione del capitano Howard e si convince di essere immortale perché non è ancora arrivato il suo momento.
Questo però non impedisce a sua moglie di fargli sparire da casa tutti gli snack. Marcus invece, in seguito a una sparatoria, rivela di essere vittima di attacchi di panico, che ne compromettono l’efficienza.
Il vero problema dei due è però un altro: qualcuno sta infangando la memoria del capitano Howard e per scoprire di chi si tratta c’è bisogno dell’aiuto proprio di Armando, l’unico che può identificare il responsabile. Così tra evasioni e alligatori, inseguimenti e rapimenti, Mike e Marcus vivono una nuova spettacolare avventura.
Tra i comprimari segnaliamo Lex Elle, Derrick Gilbert e Ryan Castle.
Per divertirsi senza pensieri nei cinema Arcobaleno, CityLife Anteo, Ducale, Merlata Bloom, Orfeo e UCI Bicocca.

 

Christian De Sica e Angela Finocchiaro tornano nel seguito di “Natale a tutti i costi” in “Ricchi a tutti i costi” sempre diretto da Giovanni Bognetti.
La famiglia Delle Fave parte per una nuova avventura a Minorca. L’obiettivo è proteggere la nonna (e la sua ricca eredità) dalle grinfie del viscido Nunzio, che ha sedotto l’anziana donna e ha in programma di sposarla, portarla con sé in Sud America e, probabilmente, farla sparire il qualche recondito anfratto del Rio delle Amazzoni.
Anna trascina marito e figli in un folle piano: uccidere il futuro sposo a pochi giorni dalle nozze, per salvare la madre. Tra liti in famiglia, vecchi dissapori e tragedie sfiorate, i killer improvvisati scopriranno ancora una volta che il vero tesoro è essere una famiglia.
Ci sono anche Darko Peric, Antonino Bruschetta e Fernando Albizu.
Lo trovate su Netflix.

 

Solo per tre giorni (10,11 e 12 giugno) come evento speciale arriva il film di animazione “The Tunnel to Summer, the Exit of Goodbyes“, scritto e diretto da Tomohisa Taguchi (“Akudama Drive”, “Digimon Adventure: Last Evolution Kizuna”, “Bleach: Thousand-Year Blood War”) e accompagnato dalla toccante colonna sonora di Harumi Fuuki (“Il castello invisibile”).
Secondo alcune voci, il tunnel di Urashima consente, attraversandolo, di raggiungere ciò che il cuore desidera, in cambio di alcuni anni della tua vita. Quando Kaoru si imbatte nel tunnel della leggenda, il ragazzo pensa a Karen, sorellina che ha perso anni prima in un incidente.
Indeciso sul da farsi, a convincerlo a sfidare spazio e tempo è Anzu, studentessa appena trasferitasi. Ma cosa vorrà la giovane da Kaoru? E cosa rimarrà a quest’ultimo, dopo che il tunnel avrà finito con lui?
Il film, tratto dall’omonimo e acclamato romanzo di Mei Hachimoku – che già aveva ispirato una trasposizione manga di successo – è stato realizzato dallo studio di animazione giapponese CLAP (Pompo, la cinefila), e ha già conquistato pubblico e critica vincendo il Paul Grimault Award al Festival di Annecy 2023, oltre a essere stato eletto miglior film agli Anime Trending Awards 2024.

 

Attenberg” diretto dalla brava regista greca Athina Rachel Tsangari e’ del 2010, ma arriva in sala solo adesso grazie alla meritevole Trent Film nel contesto dela rassegna Greek Weird Wave.
Marina ha 23 anni e vive con il padre in una cittadina industriale della Grecia. La ragazza è poco interessata alla specie umana e praticamente per nulla al sesso anche se cerca di comprendere qualcosa grazie alle canzoni dei Suicide e ai documentari sulla Natura di Sir David Attenborough.
C’è poi Bella, l’amica/rivale che le impartisce lezioni di educazione sessuale. Marina proverà ad applicarle con un forestiero arrivato in città per lavoro. Intanto suo padre si prepara a morire per tumore.
Con Yorgos Lanthimos nelle vesti di attore, Vangelis Mourikis e Evangelia Randou.

 

Anna” e’ un bel ritratto femminile ed e’ il nuovo film di Marco Amenta (“La siciliana ribelle”, “Tra le onde”).
Anna è una ragazza sarda che ama pascolare le pecore e vendere il formaggio. Abita e lavora la terra di suo padre, fin quando un giorno non vogliono costruirci un grande albergo sopra. Anna intraprenderà una battaglia personale e legale contro tutti e tutto per difendere la sua terra.
Nel cast Rose Aste, Daniele Monachella, Marco Zucca e Andrea Melis.
A Milano nei cinema Anteo, Merlata Bloom e Palestrina.

 

Sempre dedicato alla figura del segretario del partito comunista esce “Prima della fine – Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer” documentario diretto da Samuele Rossi.
Il film racconta, con una prospettiva inedita, un evento che cambiò per sempre l’Italia, quello della morte del celebre segretario del PCI, avvenuta a Padova l’11 giugno 1984: questo documento è costruito con il solo utilizzo di materiale d’archivio di natura molteplice proveniente da archivi nazionali ed internazionali lungamente scandagliati, negli ultimi tre anni.

 

Per tutti i piccoli esce “Robo Puffin” film d’animazione diretto dall’italiano Domenico Saverni
Seguite gli impavidi e determinati Puffins mentre si imbarcano in elettrizzanti avventure per sventare una cospirazione segreta che minaccia la loro stessa esistenza. Con il loro arci-nemico Otto Von Walrus che trama costantemente per mettergli i bastoni tra le ruote, i Puffins dovranno affrontare sfide di tutti i tipi che li spingeranno al limite delle loro capacità.
Se vi interessa e’ al CityLife Anteo, Gloria, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Emmanuelle Bercot e’ un nome ormai familiare per il pubblico italiano, anche perche’ di suo abbiamo visto tanti film (“A testa alta”, “150 milligrammi”) e la regista parigina ha anche una discreta carriera come attrice.
Peaceful” (in originale “De son vivant”) e’ il suo ultimo drammatico ed intenso film con Catherine Deneuve, Benoît Magimel, Cecil De France e Gabriel Sara che esce solo in streaming on demand.
Un figlio è condannato a una grave malattia. Una madre si trova di fronte all’insopportabile. E tra loro un medico e un’infermiera che lottano per fare il loro lavoro e portarli verso l’accettazione. Hanno un anno e quattro stagioni per incontrarsi e capire cosa significa morire vivendo.

 

Stray Bodies – Corpi erranti” e’ il lungometraggio documentario di Elina Psykou che racconta il “turismo medico” portando sullo schermo argomenti complessi e controversi come l’aborto, l’eutanasia e la fecondazione assistita.
Robin, Caterina, Gaia e Kiki provengono da luoghi diversi e vivono situazioni molto differenti, ma condividono un problema comune: desiderano avere accesso a procedure mediche vietate e inaccessibili nel proprio Paese.
Robin vive a Malta ed è rimasta incinta, ma non vuole tenere il bambino. Caterina e Gaia sono giovani donne italiane single e desiderano un figlio. Kiki, invece, si trova in Francia, soffre di una dolorosa malattia incurabile e vorrebbe porre fine alla sua vita in modo dignitoso.
Aborto, fecondazione assistita ed eutanasia sono tuttavia disponibili e legali in Paesi diversi da quelli in cui le quattro donne vivono: ognuna di loro intraprende così un viaggio alla volta della Svizzera, dell’Italia e della Grecia, per tentare di ottenere l’assistenza medica che desidera.

 

Sergio Assisi dirige la commedia “Il mio regno per una farfalla“.
Sasà (Sergio Assisi) è un nobile decaduto, figlio illegittimo del Barone Belladonna. Nato e cresciuto a Ischia, si vanta di esserne il Re e ha eletto a sua reggia la suite di uno storico albergo fondato dal padre. Con i suoi occhioni dolci e la sua faccia da schiaffi, Sasà seduce a suo modo un po’ tutti.
Dal tavolino del bar in piazzetta, che ha istituito a suo ufficio, dietro “libere” donazioni, elargisce fantasiosi consigli. Donnaiolo impenitente, bugiardo incallito senza il becco di un quattrino, Sasà è un maestro di improvvisazione, ma dotato di una simpatia irresistibile e di una dialettica shakesperiana tale da riuscire sempre a volgere le situazioni in proprio favore…
Tanti, e ciascuno con le proprie caratteristiche, i personaggi che ruotano attorno a lui: un amico fedele e compagno di avventure che noleggia il suo gozzo per i turisti, uno strampalato avvocato, una fidanzata che, sostenuta da una madre risoluta, vuole assolutamente sposarlo, una direttrice d’albergo che proprio non lo sopporta, un parroco non convenzionale, una zia che vuole privarlo di tutto…
E l’amore vero, che arriva all’improvviso a destabilizzare il suo regno.
All’Uci Bicocca.

 


 

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