La versione del Vergani: “Zardoz”

Continua anche questo mese il nostro usuale viaggio nella storia del cinema guidati dalla passione e dalla competenza di Massimiliano Vergani !!

 

Oggi ci tuffiamo nella favolosa fantascienza degli anni ’70, quella con gli effetti speciali ancora rudimentali, ma con tanto spessore nelle sceneggiature e con un mitico attore come Sean Connery.


 

Sapete che esiste un film con Sean Connery che indossa mutande rosse, stivaloni di pelle neri e una cartucciera anch’essa rossa? E sfoggia capelli a coda di cavallo e il petto peloso?
Sì, esiste. Si intitola “Zardoz” ed è un bel film!
Girato nel 1974 da John Boorman, è un film spartiacque per Connery: arriva infatti in un mmomento della carriera dell’attore scozzese in cui voleva dimostrare di non essere solo James Bond.
 
Insieme a “1885 la grande rapina al treno” e soprattutto “Robin e Marian” e “L’uomo che volle farsi Re”, “Zardoz” è un autentico cult interpretato magistralmente da Sean Connery.
Ambientato in un futuro dove la razza umana è regredita e dove la violenza regna sovrana, Connery interpreta Zed, un trucidatore che non ha pietà.
Lui e la sua gente hanno giurato lealtà a Zardoz, una sorta di divinità che si manifesta come una testa mitologica di pietra che vola nel cielo e dà ordini agli sterminatori.
 
Un giorno Zed riesca a penetrare dentro Zardoz e, volando nei cieli, si ritrova poi in un villaggio chimato Vortex, dove vivono dei privilegiati e immortali. Zed (soprannominato Bruto dagli abitanti del Vortex) suscita l’interesse degli uomini e delle donne che ormai vivono isolati dal mondo.
Questo risveglierà in loro sentimenti, invidie e violenze che sembravano essere rimaste fuori dal loro dorato mondo.
 
Ma è solo l’inizio…
Pronti per il viaggio con Zardoz??”

 


 

E se volete recuperare le puntate precedenti le trovate a questo link !!

 

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